No discriminazioni! No raccomandazioni!

Ettore Bertolini - 25/01/2010
Jivis Tegno vive in Italia dal 1992. Giornalista indipendente, è originario del Camerun e risiede a Perugia.
-E' il responsabile della Casa Editrice Jivis Editore Multimediale, la prima in Italia ad avere a capo un extracomunigtario.
-Diplomatosi nel 2000 come regista cinematografico alla Scuola internazionale di Cinema di Roma "Maldoror", ha vinto nel 2001, il IV Festival del Corto in Sabina "Nanny Lou".
-Nel 2001 ha frequentato il corso di editoria : "Dal progetto editoriale alla libreria" organizzato dall'Antica Libreria Croce di Roma.
-Nel 2002 ha pubblicato il suo primo libro : " Ma come sono gli italiani?" del quale sono state vendute migliaia di copie e che è stato recensito da numerose testate della stampa italiana.
-Milioni di persone hanno avuto modo di conoscere il suo volto in occasione della presentazione del saggio al " Maurizio Costanzo Show", svoltasi il 13 novembre 2002.
-Il 2004 vede la pubblicazione simultanea di due suoi romanzi:
Paura d'amare e Comme ci Comme ça.
-Nel 2006 esce il documentario ; "L'ultimo saluto al Papa Giovanni Paolo II".
-Nel 2009/2010 ha realizzato il documentario :"Un dossier top secret et confidentiel" sull'Islam.
Jivis Tegno è anche un nostro stimato redattore ed ha anche fatto un stage universitario nella nostra redazione.
Abbiamo ritenuto giusto dare spazio alla sua denuncia perchè pensiamo che per giudicare una cosa, bisogna conoscere, studiare l'argomento a 360 gradi.
Infatti l'uomo saggio cresce culturalmente nel sapere, migliora nel confrontare le proprie idee con gli altri, emette giudizi appropriati dopo essersi informato bene, offre la possibilità di conoscenza agli altri.
Pertanto il dovere di un bravo giornalista è fare informazione senza pregiudizi. Infatti, lo ribadisco con forza, il bravo giornalista deve essere libero ed indipendente, deve avere fame di curiosità e stimolarla nei lettori, deve dare l'opportunità alle persone di vedere le cose per come sono e non per quelle che spesso si vogliono falsamente rappresentare. Infine il bravo giornalista lascia liberi i lettori di giudicare riportando rigorosamente i fatti.
Per questo motivo Tifogrifo che è una realtà libera ed indipendente offre a tutte le persone che hanno qualcosa di intelligente da dire, la possibilità di esprimersi.
Noi siamo contro ogni forma di discriminazione e contro ogni raccomandazione non solo perchè è scorretto farle, ma perchè crediamo che una società giusta ed all'avanguardia debba ascoltare tutti, ma premiare solo le qualità e i meriti delle persone.
Al contrario quando si affermano altri disvalori, il futuro di quella società in cui avviene questo fenomeno patologico è segnato e il suo declino è solo una questione di tempo.
Ettore Bertolini
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